La Caprese a modo mio, protagonista dal temperamento sanguigno

Sensualità e passione si manifestano passo dopo passo. La prova provata che certe passioni diventano eternità.

Persiste il caldo ed è inversamente proporzionale alla voglia di spadellare. La caprese (la pietanza mozzarella e pomodoro) salva.
Ma la caprese tradizionale è una cartolina dalla Positano degli anni Sessanta: carina, solare, turistica. Ed è stato necessario reiventarla, perché diventasse un esplicito invito verso la camera da letto con vista sul Vesuvio.

La Caprese a modo mio si manifesta lentamente: la crema di basilico è lingerie di seta, invisibile ma decisiva; i crostini di pane e il datterini sono i piccoli e sfrontati tocchi dei preliminari; la mozzarella di bufala è l'oggetto del desiderio a cui basta lanciare un'occhiata per capire che il peccato di gola vale la pena; l'acciughina è la parola sussurrata, salata, indecente, impossibile da ignorare.
Solo così mozzarella e pomodoro di ventano protagonisti dal temperamento sanguigno.

La mozzarella di bufala è la regina grassa e bianca del Sud, tonda e lucida come una luna piena.
Non ha bisogno di travestimenti: basta che la tagli appena e già si offre lattiginosa, sensuale, senza pudore.
È il corpo che dominante, morbido ma con carattere.

Il pomodoro è il frutto di sangue e di sole. Rosso, carnoso, democratico: si lascia mordere crudo, si lascia cuocere fino a diventare memoria d’infanzia.
È il cuore del Mediterraneo, il bacio che macchia la tovaglia ma ti fa sorridere lo stesso. Non mente: se è buono, ti conquista; se è cattivo, ti tradisce.
E se il pomodoro è datterino, il sapore diventa infinito.

Mozzarellina di bufala e datterino "funzionano" anche da single, ma se li metti insieme danno scandalo come amanti clandestini che hanno smesso di nascondersi.
Il loro matrimonio è la prova provata che certe passioni, se benedette da basilico e olio buono, diventano eternità.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • mozzarella di bufala 1 rigorosamente succulenta come il pettegolezzo che l'amica corre a raccontarti alle 2 di notte
  • pomodori datterini 150 g piccoli, ma che sappiano il fatto loro
  • dadini di pane tostato 1 manciata croccante come la risposta giusta che arriva in ritardo
  • acciuga sott'olio 1 non a caso, salata e seducente
  • basilico fresco a volontà
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

1
La base del desiderio Frulla olio, tanto basilico, un pizzico di sale e pepe. Ne viene fuori una crema verde e profumata, che non ha bisogno di spiegazioni. Spalmala sul fondo del piatto, invisibile ma decisiva.
2
Il letto delle promesse Taglia i datterini in due metà precise, succose, pronte. Spargili sulla crema insieme ai crostini caldi, appena dorati. È lì che comincia il gioco.
3
L'oggetto del desiderio Adagia con rispetto (ma anche un po’ di malizia) la mozzarella di bufala più buona del mondo. Se non ti viene voglia di prenderla comunque per una cena che potresti fare anche da sola, hai sbagliato mozzarella.
4
Il tocco finale Un'acciughina arrotolata come una promessa ambigua, e una foglia di basilico ben messa in mostra. Niente effetto trasandato: chic e sensuale.