Cara Rosa, le donne "guardano" gli uomini in spiaggia

A differenza degli uomini, le donne non mettono gli occhiali da sole specchiati credendo che siano il mantello dell’invisibilità.

Cara Rosa,

ma perché le donne fanno tanta fatica ad ammettere che anche il gentil sesso, in spiaggia, forse con meno enfasi di quanto non facciamo noi del sesso forte, guarda gli uomini, apprezza la gioventù aitante, commenta la prestanza fisica?
Per quale ragione noi maschietti siamo sempre additati come i guardoni di turno e le femminucce, al massimo, confessano "mi è scivolata un'occhiata giusto perché mi è passato sotto al naso"?
Ammettetelo donne, è anche il vostro passatempo preferito: ammirare i fisicati che escono dall'acqua.
Che c'è di male ad ammetterlo?

Roberto, 47 anni

Caro Roberto (anche detto l'antropologo da spiaggia),

grazie per la tua lettera, che profuma di infradito sudate e gelato al limone colato sul petto villoso.
Dunque: tu ti senti perseguitato perché noi donne non dichiariamo con il megafono che ci giriamo a guardare i pettorali dei bagnini o di chi per loro. Tesoro, la differenza non è che non lo facciamo: è che noi sappiamo farlo con discrezione. Voi, invece, fissate con la stessa delicatezza di un proiettore IMAX puntato sul fondoschiena altrui.
Noi possiamo ridere e commentare tra amiche, certo. Ma non ci mettiamo gli occhiali da sole specchiati credendo che siano il mantello dell’invisibilità: vi si legge negli occhi la stessa fame del gatto davanti al banco del pesce.
Il punto, caro Roberto, non è che le donne guardino o non guardino. È che non hanno bisogno di giustificarsi con editoriali estivi sul perché sia "normale". Lo sanno già. Non serve l’ONU della libido a certificare che un addominale scolpito fa piacere alla vista.
Vuoi la verità? Le donne, se guardano, lo fanno con l’arte sottile del collezionista: selezionano, osservano, archiviano mentalmene e poi tornano a sorseggiare lo spritz.
Perciò smettila di piagnucolare: non siamo noi a dover "ammettere" niente. Siete voi che dovreste imparare l’arte del guardare senza sembrare perennemente al casting di Affacciati che ti guardo.

Con occhiate chirurgiche,
Rosa Rosæ