Strudel (sbagliato) con le Pere: non è corretto, ma è perfetto

Nato da un errore, è il dessert che faresti mille volte. Un atto di libertà, e chi lo assaggia non torna più indietro.

Una ricetta non autorizzata dai manuali, che non rispetta i codici e non porta il lasciapassare della tradizione.
Eppure, al primo morso, zittisce chiunque e con la benedizione della libido in cerca di emancipazione culinaria.
Un dolce come certi amori: nato da un errore, ma che rifaresti mille volte.

Questo strudel non ha bisogno di approvazione: è la versione dolce del sì, ma solo stasera (mille volte, ma non per lo stesso partner).
A riprova del fatto che in cucina, come in amore, i dogmi non sempre saziano.
A volte la perfezione sta nel gesto sbagliato, nell’errore che diventa invenzione, nell’imprevisto che lascia ricordo.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • pasta brisè 1 rotolo sì, quella pronta all’uso comprata al supermercato con aria colpevole ma decisa
  • pere coscia 2 mature, o meglio sode ma citrine, come certi giudizi delle zie
  • uva passita 1 manciata mettila a bagno in rum se vuoi ricordare com’era la passione ai tempi di MSN
  • pinoli 1 manciata per fingere che sia una ricetta ereditata da una vecchia zia viennese
  • cannella in polvere 1 cucchiaio raso
  • arancia spremuta 1
  • gocce di cioccolato fondente 1 manciata gocce piccole, come le bugie dette a fin di bene
  • crema pasticciera all'arancia 600 ml veloce veloce, da fare con: 500 ml di latte intero, 2 uova, 2 cucchiai colmi di zucchero semolato, 2 cucchiai scarsi di maizena, il succo e la scorza grattugiata di 1 arancia, 1 pizzico di vaniglia
  • pere, panna montata e scorzette d'arancia q.b. per decorare, ché l'occhio vuole sempre e comunque la sua parte

Procedimento

1
Taglia le pere a dadini, mettile in una ciotola con succo d’arancia, uvetta, pinoli, cannella e cioccolato. Mischia come si mischiano i ruoli in una relazione fluida.
2
Stendi la pasta brisè, metti il ripieno al centro e chiudi lo strudel come chiudi certe conversazioni: maldestramente ma con convinzione.
3
Inforna a 180° per 35-40 minuti, o finché il profumo non ti faccia sospettare che stai finalmente vivendo.
4
Mentre cuoce, prepara la crema pasticciera: classica, ma sbagliata anche lei. Niente limone. Solo arancia. Perché anche l’agrume vuole il suo colpo di scena.
5
Versa un laghetto caldo di crema nel piatto, poggia la fetta di strudel con grazia da amante segreta, decora con una fetta sottile di pera, un ciuffetto di panna e una spolverata di scorzette d'arancia.